[dagli appunti di Peck]
Il Prologo
È uno di quei giorni di vento. Uno di quelli in cui le nuvole muovono in cielo a creare immagini confuse. Redenzione. E Green è alla ricerca della luce divina. Vuole... Pretende la sua redenzione. Guarda l'alto, l'assoluto, e ci ritrova suo padre, venuto a mancare troppo tempo fa, che gli tende la mano. E poi la tenera stretta. Un padre mai visto sorridere, un padre che mette un broncio capriccioso, quasi un ghigno sottile ed infine un padre che sputa in faccia a suo figlio. Cade come grandine quel grumo di saliva. Colpisce, quasi ferendo. Perchè l'hai fatta morire? Una domanda di quelle troppo ricorrenti. E da questo che cerca redenzione? Green punta la pistola al cielo e gridando, urlando, e scarica il caricatore nel culo di una nuvola ora troppo rassomigliante a Dio. Cerca la sua redenzione dal bene a cui ha troppo spesso pensato di convertirsi, credendo addirittura di farcela. Le nuvole si disperdono, indignate. E i proiettili esplosi iniziano a piovere. Toccata la terra, cominciano a saltellare, a muoversi in ordine schizofrenico, come se spinti da un terremoto con epicentro il vuoto.
A far tremare il fragile terreno è un furgone nero, vetri oscurati. A velocità sostenuta questo si fa vicino l'uomo e i suoi proiettili. Green attiva la sicura della semiautomatica, apre il carrello abbassando la leva dell'otturatore e la fa risalire. La corona sputa al suolo l’ultimo dei quattordici bossoli che si unisce agli altri alla caccia delle pallottole impazzite. Sgancia il chiavistello di bloccaggio lasciando cadere il caricatore andato e inserendo quello nuovo. Serra il blocco e afferra il carrello sulla parte anteriore della scanalatura. Lo chiude e controlla che la leva dell'otturatore si trovi in posizione orizzontale. La precisione maniacale di chi non sa più che cosa sia la vita. Il primo proiettile poggia il culo sul percussore. Green toglie la sicura e rimane immobile. Il mezzo gira l’ultima curva e con una frenata si ferma di fronte all’uomo. Due Revolver, stretti da due grossi energumeni, escono dal mezzo.
«È un po’ che non ti fai vedere in giro... Che hai fatto in faccia? E quel caricatore in mezzo alle gambe? Hai provato a dar la caccia alle anatre?» Fa il primo dei due.
«A quanto vedo ti è andata male…» A ruota il secondo.
«Sapete quali sono i pregi di una semiautomatica, fratelli miei? O vi siete sempre e solo limitati a premere il grilletto? Le armi sono arte, sapevate. E come in ogni grande opera, si ha a che fare con qualcosa che di tutti i suoi difetti si è reso pregio agli sguardi.»
«Avanti Green, svelaci i suoi pregi!» Chiede il primo.
«Si, Green, parlaci di queste meravigliose opere d’arte.» Fa di nuovo seguito il secondo.
«Una semiautomatica… Miei cari fratelli, ha un ottima capacità di fuoco, generalmente da 14 a 17 colpi, questo a seconda del calibro… Ed una maggior celerità "teorica" di tiro, sia perché la velocità del moto rettilineo del carrello è superiore a quella di rotazione del tamburo dei vostri Revolver, sia perché i colpi successivi al primo vengono sparati in singola azione, con minor sforzo. Certo non ha il loro fascino, no… Non lo ha... Ma una semiautomatica sa essere il rosso accesso di un quadro di Picasso, e i vostri Revolver no. Fatto sta, che il mio cuore non riesce a prendere una decisione fra le due.»
«Beh, Green. Cazzo. Tutto questo è impressionanate, sai? Ora, devi scusare la nostra maleducazione, ma non abbiamo proprio più tempo. Tu hai scaricato l’ultimo tuo colpo e noi siamo qui per ucciderti.»
«Prima che mi uccidiate, sapete di quale altro pregio, o dettaglio, si compone una semiautomatica? Beh, è una pennellata velocissima… Il colore si vede appena. E’ l’arte del sostituire rapidamente il caricatore esaurito con un altro di riserva; generalmente, quando un caricatore è andato, l'arma rimane aperta col carrello arretrato, [mostrando quest'ultimo già serrato] non lo sapevate? Nella semiautomatica basta solo introdurre un'altro caricatore, sganciare il carrello e la cartuccia è già camerata»
«Bastardo!»
I colpi partono veloci e sordi. Fendono l'aria sino a giungere alle menti dei due gangster. Redenzione. Cacciare via il peccato mortale chiamato bene, chiamato amore, chiamato pace... E ribattezzarlo dannata vendetta. Due pallottole in piena fronte. Green mette in moto il furgone.