Who we are suppose to be
Blogger: braintakeover
Nome: gen and peck


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
Mrs Gen

Mr Peck

Ipse dixit
Se non mi dici tutto, io ti uccido. Se mi dici una mezza verità o io penso che lo sia, io ti uccido. Se dimentichi qualche cosa, io ti uccido. Allora hai capito? Perchè se non hai capito, io ti uccido!

[Rory Breaker]
Links
Delivered to Hell

Verbal

Pink

Archivio
oggi
aprile 2007
novembre 2006
ottobre 2006
Feeds-counter
*loading* visitatori

  • Powered by Splinder
Element of Crime

L'Epilogo
Le pistole non sono legali;
i cappi cedono;
il gas puzza da morire;
tanto vale vivere.

postato da braintakeover alle ore 14:55
martedì, 17 aprile 2007

 San Diego. 8.13 A.M. from the Diego's Daily.

 Tre giorni fa.

Butch

San Diego – Panico e orrore al Rose’s Pub. Nella paradisiaca tranquillità del pomeriggio di ieri, un ciclone infernale si è scatenato facendo terra bruciata dei cuori dei presenti al più famoso locale della High Street. Erano da pochi secondi scoccate le quattro, quando un uomo ben vestito, le cui generalità sono ancora sconosciute alle autorità, seduto al tavolo 12, piccolo due posti appartato in un angolo poco visibile del locale, alzandosi lentamente dalla sua sedia ha inflitto colpi di arma da fuoco al viso di Butch Coolidge, ex pregiudicato della malavita californiana.

  in foto Butch Coolidge,
  ritrovato senza vita al Rose's Pub.

Con fredda determinazione sono stati messi a segno tre colpi, i quali hanno centrato rispettivamente occhi e bocca della vittima. <<Non ho mai visto in vita mia una cosa del genere. Stavano parlando tranquillamente, sembravano ridessero e scherzassero raccontando storie di tempi andati>> racconta Rose, proprietaria del Pub, ancora visibilmente scioccata dall’impatto della scena <<sorrideva poi, quasi gioisse della vista di quel sangue e giuro di averlo sentito ripetere, come parlasse davvero ad un fantasma: “Ne mancano pochi ancora, Principessa. Ancora pochi.” prima di vederlo avvicinarsi alla cassa e pagarmi il conto. Ha lasciato addirittura una cospicua mancia, giustificandola come spese per le pulizie. Ma io non li tocco quei soldi. Saranno addirittura più sporchi del tavolo 12>>. Da tempo non si sentivano storie di ordinaria follia di questo livello, da tempo San Diego si era abituata troppo bene ai soli piccoli spacciatori e molestatori notturni, ma oggi tutto prende una nuova piega. Negli occhi delle persone una vecchia paura riaffiora. Chi sarà questo spietato killer? Qual è il suo nome? Il suo movente? Se sapete qualcosa, collaborate con la giustizia, voi che siete i liberi di quest'America che deve cambiare, e che può farlo.

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : mr peck

postato da braintakeover alle ore 04:28
lunedì, 20 novembre 2006

San Diego. 3:41 P.M. Rose's Pub. Hope Street 341.

Quattro giorni fa.

Uccidere una persona è facile. Ucciderne più di una, beh, diventa un po' più lungo e faticoso. Certi giorni, addirittura, ci perdi anche gusto, mandando a puttane tutta la tua fantasia. Tutto si fa così macchinoso. Si comincia con l'essere assuefatti alla vista del sangue e si finisce col passeggiare davanti un banco della frutta non riconoscendone più gli odori, perchè soffocati da quello delle nostre interiora. E quando tutto questo prende il sopravvento: allora arriva il turno dei killer sconfitti. Quelli che usano veleni o salamoia. Quelli che si dimenticano delle loro baby. Che odio. Bisogna sempre ricordare che uccidere una persona è mettersi contro God. Lui è un artista del bene, crea l'uomo, e noi lo sfidiamo ad una gara di pittura... Artisti del male. L'uomo l'ho si deve disfare con grazia.

My love, prima che finissi su quella lista, avrei voluto insegnarti tutte queste cose. Pensarti un momento viva vicino a me, ed ora così inutile e finta racchiusa dentro questi quattro angoli da fotografia. Ti stringo forte, come allora. E vicino tengo quella famosa pagina. I killer falliti compilano liste come questa. Pronti alla loro nuova serie di omicidi macchinosi. Proprio come gli eserciti e i loro finti obiettivi. Questo a God sta veramente sul cazzo, sai? Scommetto che ora sei lassù con lui, e insieme mi state guardando. Vero? E non provate pena per me ma bensì orgoglio. God ha sempre accettato volentieri le mie sfide, e fino ad oggi non è ancora riuscito a battermi.

Sarà per questo che ha deciso di prenderti con sé, lasciandomi così tra le mani un invito a duello. E all right man ho subito pensato io. E' il primo che ricevo da parte sua. Si sarà annoiato anche lui a rispondere sempre e solo a mie sfide. E così eccoti là, ed io qui. Come al solito, fa le cose in grande stile. Provocarmi a cadere nel mio stesso odio. Spingermi a diventare una macchina omicida, vendicarti e uccidere tutto il gruppo, fino a perderci gusto, sostanza e fascino. Ma vedrai che vincerò anche questa volta. Per te.

Ehi, sei tu Butch. Non ti avevo sentito arrivare. Siediti, it's all right man, prendi qualcosa da bere.

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : mr peck

postato da braintakeover alle ore 22:30
giovedì, 19 ottobre 2006

San Francisco. 4:03 A.M. Hotel Excelsior. Stanza 403.
 
Cinque giorni fa.
 
Non so come continuare a scrivere questo libro, Mr Pink. La storia non è male, manca un po' di quel pelo di suspance, ma... Alla fine, veramente... Non è niente male. Insomma, quando ho cominciato ad imbrattare d'inchiostro nero queste pagine, di certo non mi sarei mai aspettato di arrivare fino qui. Tu lo sai, mi conosci da una vita, è la coerenza il mio punto debole, spero gli altri non me ne vogliano per questo. Ma di una cosa sono sicuro: questo libro può ancora prendere la piega giusta, il giusto girodimaniglia, ricordi? Mmm? Che cazzo vuol dire "Mmm", Mr Pink? All Right Man... Non ne vale più la pena, non più. Ti lascio perdere. Dicevo che in fondo mi rendo conto che manca di quel po' di tensione, quella che tiene il lettore incollato nonostante le pagine puzzino di nuovo, di libro appena comprato, o di asfissiante burro di noccioline, tanto per citarne un'altro, stile volume da biblioteca passato dalle mani di un topo ciccione e bastardo del medesimo edificio. Dio, quanto odio quando mangiano sui libri: è una cosa che non si deve fare, giusto Mr Pink?
 
Sono le 4:11. Abbiamo ancora 4 minuti. Meglio che chiuda questi appunti adesso, mi verrà in mente qualcos'altro più tardi. All Right Man... Vediamo la cartella clinica cosa dice:
 
Ora del decesso. 4:15.
Causa. Colpo di pistola, il proiettile è entrato nella zona laterale destra della nuca ed uscito dal bulbo oculare sinistro.
Arma del delitto. Beretta Calibro 9.
Circostanze del delitto. Esecuzione, il corpo giaceva prono e legato al centro della camera d'albergo. Segni di contusione sono presenti in tutto il corpo.  
 
Smettila di gemere, Mr Pink: hai una benda sulla bocca, non hai notato? E' tutto inutile perchè non capisco un cazzo di quello che dici. E poi non è da te... Piagnucolare non è cosa che si addice ad un ex uomo d'onore che sta per trapassare. Su, alzati sulle ginocchia. Petto in fuori, ciglio cattivo. Io intanto cerco la mia pistola. Hai per caso visto dove cazzo l'ho messa? Ah. Eccola, nascosta fra la coperte. All right Man... Guardala, ti ricordi di Pussy, Mr Pink? Ricordi: quando eri ancora il mio migliore amico dicevi che se fossi morto ti saresti preso cura di lei. Peccato che le strade abbiano preso questo corso di merda. Non trovi? E smettila di piangere. Due minuti ancora e questo diverrà solo un brutto incubo. Vediamo un po'. Zona laterale destra della nuca. Deve essere questa, giusto? E' fredda la canna, Mr Pink? E tu? Sei carica, baby? Un minuto: non dimenticarti di portare i miei saluti a Verbal, Mr Pink. Di sicuro lui, laggiù all'inferno, avrà una voglia matta di rivederti. Non deve averla presa bene la storia della bomba nella macchina, in effetti non sei stato troppo gentile ad ammazzare il nostro socio. Goodbye Man, sono le 4:15.
 
Bang.
 
Cristo, Mr Pink. Così tanto cervello avevi? Se solo lo avessi usato invece di provare a mettermela in culo. Oh, merda... Hai schizzato i miei appunti. Ora mi toccherà riscrivere queste fottute pagine. Ehi, amico, guarda quanta carne è eruttata dal tuo occhio. Tanta materia grigia sprecata. All Right Man... Come non detto, ormai è andata. Il mio volo parte alle 7:01. Meglio lasciare questo Hotel. Ti piazzo fra le mani la cartella clinica, mi raccomando, non perdere nulla e ricorda di darla agli sbirri quando passano a salutarti, dì loro che ho anticipato il lavoro ai ragazzi dell'obitorio... Lo sai che ho sempre sognato di fare autopsie. E' un lavoro tranquillo, tagli... Vedi sangue in abbondanza... Facce terrorizzate.... Ma il volume, Mr Pink... Il volume è a zero. Ci si rivede, my friend.

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : mr peck